Il tour de l’Italia che Cambia: le realtà abruzzesi che combattono la crisi

05/06/2014 - Un Emporio che unisce l’approccio imprenditoriale ad una scelta di economia solidale e sostenibile, un comitato che si occupa di far rivivere spazi abbandonati, un ecovillaggio in cui si praticano attività agricole e si promuove il baratto e una casa in legno autocostruita da due ex teatranti dove si impara l’uso della voce, il teatro, il riciclo, l’autoproduzione e tante attività per i bambini.

Di queste e di tante altre realtà abruzzesi si parlerà a Pescara con Daniel Tarozzi, autore del libro “Io faccio così” (Chiarelettere 2013) che, per 45 giorni, attraverserà in camper l’Italia da Nord a Sud per raccontare e mettere in rete l’altra faccia del nostro Paese, quella positiva, che ha vinto la crisi economica con nuovi modelli di sviluppo alternativi e sostenibili. L’appuntamento in Abruzzo è fissato a venerdì 6 giugno alle ore 20, presso il Centro Culturale Spaziopiù, in via del Santuario 156.

Il progetto de “L’Italia che Cambia” nasce dall’esperienza di alcuni membri del gruppo, già ideatori di terranauta.it e ilcambiamento.it, nonché dallo stesso Daniel Tarozzi, che lo scorso anno ha attraversato lo Stivale per raccontare le storie dell’Italia alternativa, poi raccolte nel suo primo libro “Io faccio così”. Le esperienze con cui è entrato in contatto nel corso del suo viaggio sono state la base per creare il portale italiachecambia.org. A un anno di distanza, il nuovo obiettivo è quello di farle uscire dall’isolamento, dandogli una voce nuova per valorizzare le visioni realmente innovative e funzionali dell’altra economia italiana e farle divenire esempio per tutti coloro che desiderano intraprenderne di nuove.

Il progetto, infatti, è quello di creare una grande rete capillare che interconnetta tutte le realtà che si muovono lungo i sentieri del cambiamento: un macro-laboratorio in movimento che possa fornire strumenti concreti e d’esempio per chi desidera attivarsi in strade sostenibili e anti-crisi. Per realizzarlo sono necessari 30.000 euro che saranno raccolti in una campagna di crowdfunding durante i numerosi incontri, le 40 piazze e i tre Festival in cui arriverà il camper di Daniel. 


Qualche realtà dell’Abruzzo…

Pescara - L’Emporio Primo Vere: un’alternativa sostenibile ed equa ai supermercati

Nato dall’esperienza dei Gruppi di acquisto solidale, l’Emporio unisce l’approccio imprenditoriale ad una scelta di economia sostenibile. I prodotti sono biologici, equi e solidali, ecologici e locali. Ma l’Emporio è diventato anche un luogo d’incontro dove si fa formazione ed eventi legati alla sostenibilità e alla salute.

L’Aquila - Il comitato 3e32 catalizza l’interesse dei cittadini per riappropriarsi degli spazi pubblici e del diritto all’abitare il proprio territorio

Si tratta di un comitato nato subito dopo il terremoto, che lavora per riappropriarsi del diritto di scegliere come ricostruire la propria comunità. Con assemblee settimanali il comitato si occupa di far rivivere spazi abbandonati, di ricreare una cittadinanza partecipe dove il tessuto sociale è stato lacerato. Si promuove cultura, mostre, manifestazioni e altri progetti. L’ultimo progetto 'GranSasso AnnoZero' vuole promuovere uno sviluppo turistico sostenibile a partire da attività a basso impatto ambientale.

Pescomaggiore - L’ecovillaggio anarchico Eva, un esempio di autocostruzione leggera per l’ambiente ed economica

Case autocostruite in legno e paglia su terreni dati in comodato d’uso post terremoto. La fitodepurazione evita la necessità di allacciarsi alla rete fognaria. Si praticano attività agricole, dalla coltivazione dello zafferano a quella del grano e del farro. Si promuove il baratto e gran parte degli abitanti ha un part time fuori dall’ecovillaggio per conciliare le spese e il lavoro di autocostruzione.

Sulmona - Una casa a forma di roulotte diventa un laboratorio di autoproduzioni e di economie di scambio

Una casa in legno autocostruita da due ex teatranti itineranti è un luogo dove si impara l’uso della voce, il teatro, il riciclo, l’autoproduzione e tante attività per i bambini. Grazie alla collaborazione con Genuino Clandestino si insegna a diventare anche più “neorurali” e a privilegiare il baratto.

Ecco tutte le tappe del tour!