Carcere di Sulmona, un detenuto aggredisce un ispettore e agente penitenziario. FP CGIL: "Urgono serie politiche e stabilità dirigenziale"

1' di lettura 15/07/2022 - Il sindacato di categoria, la Funzione Pubblica CGIL, ebbe già a denunciare, qualche giorno fa, disagi organizzativi e gestionali presso il carcere di Sulmona.Pochi agenti ed educatori,eccessivi carichi di lavori e alto numero di detenuti.

"Nella mattinata di mercoledì, un detenuto ha aggredito, con inaudita veemenza, un ispettore ed agente della Polizia Penitenziaria, i quali sono dovuti ricorrere presso il locale infermeria per le cure ed accertamenti del caso - sostiene Giuseppe Merola Segretario FP CGIL L'Aquila - Il personale di Polizia Penitenziaria opera in condizioni di reale disagio, con preoccupante esposizione quotidiana a rischi per la propria incolumità psico-fisica, bisogna urgentemente porre rimedio a questo inaccettabile scempio. Esprimiamo la nostra massima ed incondizionata solidarietà al personale aggredito e tutto. La FP CGIL ha anche chiesto un sano confronto con la Direzione, ma serve intervenire subito o sarà troppo tardi".

" Urgono serie politiche a salvaguardia della collettività penitenziaria sulmonese. Da tempo si stanno registrando criticità che mettono in ginocchio il sistema - conclude Mirko Manna FP CGIL Nazionale - L'Istituto di Sulmona ha bisogno di stabilità dirigenziale ed un'attenzione particolare, vista la delicata peculiarità organizzativa".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2022 alle 09:36 sul giornale del 16 luglio 2022 - 104 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/df37





logoEV