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Cosa si cela dietro la cultura del teschio messicano?

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La cultura messicana include, tra le sue espressioni più caratteristiche, i teschi decorati. Si tratta di un fattore centrale in una tradizione millenaria, che affonda le proprie radici nella visione precolombiana dell’esistenza, e che si è evoluta incorporando in seguito elementi cattolici. Questi teschi non sono semplici rappresentazioni macabre, ma potenti simboli che riflettono la complessa relazione tra morte e vita. Una relazione che, come in molti sapranno già, viene celebrata in modo particolare durante il Dia de los Muertos, una festa che si svolge ogni anno il 1 e il 2 novembre. Vediamo dunque di scoprire insieme cosa si cela dietro la cultura del teschio messicano.

Cosa sono i teschi messicani e che ruolo hanno?

I teschi in questione vengono spesso dipinti con colori vivaci e decorati con i fiori che simboleggiano la passione e la rinascita, come accade ad esempio con le rose. Questo contrasto cromatico non solo sfida l'idea della morte come fine oscura e temibile, ma celebra la vita con tutto il suo vigore e la sua bellezza. Il messaggio è chiaro: la morte è un passaggio inevitabile che non va temuto, ma celebrato come parte integrante dell’esistenza stessa.

Il Dia de los Muertos rappresenta l’occasione durante la quale la morte viene accolta con feste, musica e cibo, in un’atmosfera tutt'altro che lugubre. Le famiglie si riuniscono per onorare i defunti, allestendo altari domestici dove vengono collocate offerte, fotografie e i famosi calaveras, ovvero i teschi di zucchero o argilla. Questi ultimi vengono di solito decorati e personalizzati in mille modi diversi, ad esempio con le scritte, per simboleggiare gli spiriti dei cari che tornano a visitare i vivi.

Alcuni esempi artistici e non solo

La figura di Catrina, conosciuta anche come Signora Teschio, è uno dei simboli storicamente più recenti di questa cultura. Catrina altro non è che la raffigurazione scheletrica di una dama dell'alta società, nata dal genio dell'illustratore José Guadalupe Posada all'inizio del XX secolo. Con il suo abbigliamento elegante, Catrina rappresenta la democraticità della morte, che tocca senza distinzioni tutti gli strati sociali.

Il cinema, come nel caso del film Coco prodotto dalla Disney, ha contribuito a diffondere a livello globale la conoscenza di questa tradizione messicana. Coco narra la storia di un ragazzo che viaggia nella terra dei morti, offrendo al pubblico una rappresentazione colorata e affascinante del Dia de los Muertos e delle sue simbologie.

Gli esempi non finiscono qui, perché anche il gaming può vantare diversi giochi che si ispirano ai teschi messicani e al Dia de Los Muertos. Basti ad esempio pensare alla slot machine Esqueleto Explosivo 2, che può essere reperita presso alcuni dei casinò online più famosi. Tornando al cinema e ai film di animazione, poi, non potremmo non citare il mitico Tim Burton e il suo capolavoro "La Sposa Cadavere".

In definitiva, la cultura dei teschi messicani non rappresenta una mera ossessione per la morte, ma piuttosto un'espressione artistica e filosofica di come la vita può essere vissuta e apprezzata con gioia. Attraverso rituali, arte e festività, i messicani ci insegnano che la morte non deve essere vista come un tabù, ma come un fenomeno naturale che dovrebbe spingerci a godere di ogni singolo momento su questa terra.



Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2024 alle 22:00 sul giornale del 30 aprile 2024 - 8 letture



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